Desideriamo davvero ciò che vogliamo?

Quanto di ciò che desideriamo nasce davvero da noi?
E quanto, invece, prende forma osservando ciò che vogliono gli altri?
René Girard ha definito “mimetico” il desiderio umano: spesso impariamo a volere attraverso un modello, una persona che possiede, cerca o rende desiderabile qualcosa. Da qui possono nascere confronto, competizione, rivalità e perfino il bisogno collettivo di trovare un capro espiatorio.
Social media, pubblicità, mode e mercati amplificano continuamente questo meccanismo, spingendoci verso obiettivi che sentiamo nostri senza averli mai scelti fino in fondo.
Riconoscere il desiderio mimetico può diventare una pratica di libertà interiore: osservare ciò che vogliamo, comprenderne l’origine e distinguere l’imitazione da un’aspirazione più autentica e profonda. Continua a leggere Desideriamo davvero ciò che vogliamo?

Desideri, aspettative e obiettivi: quando guardiamo le stelle e quando aspettiamo dal mondo

Che differenza c’è tra un desiderio che ci chiama e un’aspettativa che pretende?
E quando un obiettivo ci aiuta davvero a realizzare ciò che sentiamo, invece di trasformarlo nell’ennesima misura del nostro valore?
In questo articolo provo a distinguere tre movimenti interiori che spesso confondiamo: desiderare, aspettare, perseguire un obiettivo.
Il desiderio nasce dentro, apre uno spazio, ci orienta come una stella. L’aspettativa, invece, guarda fuori e chiede al mondo di renderci felici. L’obiettivo può essere il ponte tra questi due mondi, ma solo se resta al servizio del desiderio e non diventa una gabbia.
Forse vivere meglio significa proprio questo: custodire le stelle interiori, camminando però con i piedi per terra. Continua a leggere Desideri, aspettative e obiettivi: quando guardiamo le stelle e quando aspettiamo dal mondo