Vicino non è futuro: è qui. Pensieri in quota su un “Regno” che abita lo spazio

Due domande: e se “il regno di Dio è vicino” non significasse “tra poco”, ma “qui, accanto”? E se bastasse spostare lo sguardo di un passo per accorgercene?
In montagna l’ho capito: la realtà non cambia, cambiamo noi. “Vicino” è prossimità spaziale, non scadenza temporale; è qualità della presenza, più che meta da raggiungere. Il Vangelo lo dice semplice: in mezzo a voi. Le tradizioni spirituali concordano — dalle Upanishad al Tao allo Zen —: la profondità abita il quotidiano. Quando rallenti, ascolti, ringrazi, quando tratti l’altro come relazione e non come mezzo, il “Regno” affiora come luce fra le nuvole su una cresta di sfasciumi.
Questo articolo racconta come passare dal poi al qui: dal controllo all’ascolto, dall’accumulo alla densità, dalla prestazione alla cura. Non altrove. Adesso. Continua a leggere Vicino non è futuro: è qui. Pensieri in quota su un “Regno” che abita lo spazio

Il ritorno a casa: viaggio verso la verità che sei. Parte 3

Parte 3 – Tu non sei quella decisione.
E se non fossi rotto, ma solo separato dalla verità?
Nel capitolo finale di questo percorso non cerco risposte, ma spazi vuoti dove può emergere l’essenziale. Le emozioni non sono nemiche, il giudizio non è necessario. Ritrovo me stesso non diventando altro, ma smettendo di essere ciò che non sono mai stato. Continua a leggere Il ritorno a casa: viaggio verso la verità che sei. Parte 3

Il ritorno a casa: viaggio verso la verità che sei. Parte 2

Parte 2 – Le parole che ci tengono prigionieri.
Quante volte ti sei detto “non posso”… senza accorgerti che era una scelta?
In questa seconda tappa vado alla radice delle convinzioni che ci limitano. Porto alla luce il potere del linguaggio interiore, e come frasi automatiche e invisibili condizionino le relazioni, le scelte, persino l’identità. Continua a leggere Il ritorno a casa: viaggio verso la verità che sei. Parte 2

Il ritorno a casa: viaggio verso la verità che sei. Parte 1

Parte 1 – La scelta invisibile.
E se la sofferenza non venisse da ciò che accade, ma da ciò che pensi di ciò che accade?
Nel primo capitolo di questo viaggio interiore esploro la distinzione tra realtà e interpretazione, e come il linguaggio che usiamo ogni giorno riveli decisioni nascoste prese molto tempo fa. Non c’è nulla da aggiungere: solo da vedere, sentire e lasciar andare. Continua a leggere Il ritorno a casa: viaggio verso la verità che sei. Parte 1