Asato mā sadgamaya: un mantra “semplice” che chiede tutto

È solo una “preghiera” o un vero protocollo di trasformazione mentale?
E perché il mantra ripete tre volte “shanti” come se dovesse spegnere tre incendi diversi?
Asato mā sadgamaya… è il celebre mantra upaniṣadico che chiede di essere guidati dall’illusione alla realtà, dall’opacità alla luce, dalla paura della morte a ciò che in noi non muore. Nell’articolo trovi la traduzione fedele, il contesto nella Bṛhadāraṇyaka Upaniṣad e la chiave più sorprendente: le tre frasi dicono, in fondo, la stessa cosa. Lo leggiamo anche con lenti psicologiche: meno autoinganni, più chiarezza, più scelta. E soprattutto: come praticarlo in 3–5 minuti al giorno. Continua a leggere Asato mā sadgamaya: un mantra “semplice” che chiede tutto

Energia femminile e femminilità

La femminilità è qualcosa che si indossa o qualcosa che si sente?
Nasce dallo sforzo o da uno spazio interiore che sa accogliere?

Questo articolo esplora la differenza – spesso sottile ma fondamentale – tra energia femminile e femminilità. La prima non è un ruolo né un’estetica: è uno stato di presenza, ascolto, sensibilità e pienezza interiore. È la capacità di fidarsi del proprio ritmo, , di sentire il corpo e le emozioni, di agire senza lotta. Continua a leggere Energia femminile e femminilità