La vita come attesa

Quanto tempo della nostra vita passiamo ad aspettare?
E se l’attesa non fosse una fase, ma la struttura stessa dell’esistenza?
Viviamo aspettando che qualcosa accada: che un periodo finisca, che una relazione cambi, che arrivi il momento giusto per vivere. L’attesa diventa silenziosamente il tessuto della nostra vita quotidiana, una sospensione continua che scambiamo per normalità. Ci muoviamo, lavoriamo, progettiamo, ma dentro restiamo fermi, come se la vita fosse sempre un po’ più avanti.
Per rendere l’attesa sopportabile cerchiamo scorciatoie: velocità, distrazione, controllo. Anche il denaro, spesso, non è altro che un tentativo di abbreviare la sospensione, di illuderci di essere arrivati. Ma ciò che promette pace finisce per rimandarla ancora.
Forse il punto non è eliminare l’attesa, né riempirla. Forse è smettere di abitarla come se fosse la vita. Quando smettiamo di vivere “in attesa di”, qualcosa si scioglie. Non perché tutto sia risolto, ma perché la vita smette di essere rimandata.
Forse non serve aspettare.
Forse serve solo incamminarsi. Continua a leggere La vita come attesa